Zolle Urbane, una proposta di agricivismo

by Redazione, 27 gennaio 2011

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Zolle Urbane è un nome originale per presentare un progetto di ampio respiro e larghe vedute ispirato al nascente concetto di agricivismo: una neonata associazione sorta nel territorio del XIII Municipio di Roma.

Al suo interno operano persone accomunate dall’esperienza nel volontariato educativo, con professionalità diverse e un impegno comune nei temi dell’educazione, della sostenibilità e della partecipazione.

L’associazione, assolutamente eterogena nella sua formazione, coniuga sfaccettature dell’ambiente artistico, culturale e partecipato: dalla tutela e valorizzazione dei beni archeologici, ambientali e culturali, all’educazione ambientale, alla divulgazione scientifica, all’allestimento scenografico e teatrale, alla facilitazione nei processi di progettazione partecipata.

Negli ultimi decenni le categorie di centro e periferia, urbano e rurale, comunità e individuo, così come le abbiamo sempre intese sono mutate radicalmente, presentando oggi ai nostri occhi uno scenario profondamente diverso: urbano e rurale si mescolano in una forma di “città diffusa”.

A teorizzare questa visione è lo storico dell’urbanistica statunitense Richard Ingersoll nel suo volume Sprawltown sostenendo che «senza accorgersene la città è scomparsa» sopraffatta dallo «sprawl» (letteralmente: sdraiato): ovvero una città diffusa senza forma né limite.

Ingersoll vede nell’agricoltura, e quindi negli orti, uno degli strumenti per restituire ai cittadini il loro spazio e il loro ruolo: l’obiettivo a cui mira anche questa neonata associazione.

L’associazione punta infatti alla sensibilizzazione, all’educazione, formazione e ricerca rivolti ai temi della sostenibilità, della cittadinanza attiva, del recupero delle aree verdi urbane e della progettazione territoriale partecipata.

I ragazzi dell’associazione si sono presentati durante un evento lo scorso ottobre 2010, durante il quale hanno presentato il progetto “Il Parco dei Germogli – spazi verdi per colture e culture”. Durante l’evento i partecipanti hanno piantato un orto biologico, assistito allo spettacolo teatrale “a baratto” “Orti Insorti” e preso parte a laboratori di educazione ambientale. Per l’occasione erano presenti vari stand di commercio equo, agricoltura biologica, energia rinnovabile e associazioni di volontariato del quartiere.

Il progetto ha visto la realizzazione, su un’area verde in disuso all’interno del Municipio XIII, di spazi polifunzionali per orti sociali, un’aula verde, un laboratorio di Teatro Natura, un Asilo all’aria aperta. Partner di progetto sono stati il Gruppo Scout AGESCI Roma 47 e l’Associazione Humus Sapiens.

E’ possibile seguire la loro attività su Facebook o sul loro blog. Non resta che augurare buona fortuna a questa nascente attività, e sperare in una vera partecipazione da parte dei cittadini alle loro interessanti proposte, sia come “spettatori” che come volontari.

Commenti

  1. upnews.it scrive:

    Zolle Urbane, una proposta di agricivismo …

    Zolle Urbane è un nome originale per presentare un progetto di ampio respiro e larghe vedute ispirato al nascente concetto di agricivismo: una neonata associazione sorta nel territorio del XIII Municipio di Roma….

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